La sigla LP non è soltanto l’acronimo di Long Playing, meglio conosciuto come il disco in vinile 33 giri. Nel mondo della vela assume un altro significato molto importante che viene molto spesso sottovalutato nel mondo della crociera: luff perpendicular. In inglese il termine Luff significa inferitura quindi la LP è la perpendicolare all’inferitura del genoa passante per l’angolo di scotta (bugna). Detta in altro modo può essere definita come la minor distanza tra la bugna e l’inferitura del genoa.

Misura LP (Luff Perpendicular)

Perché è così importante? Quando si deve ordinare un genoa una delle cose che vengono chieste è la percentuale di sovrapposizione con la randa cioè quanto la base della vela dovrà essere lunga. Questa misura viene indicata con una percentuale che non è altro che il rapporto tra la LP e la J (la distanza tra la faccia anteriore dell’albero e il punto di attacco dello strallo di prua).

Le varie misure del piano velico

Facciamo un esempio. Un Océanis 40 ha una J di 3,95 mt e una LP di 5,53 mt. Quindi significa che il suo genoa è al 140% (5,53/3,95=1,4).

Il valore della LP viene calcolato dai progettisti per avere un piano velico equilibrato e quindi una barca neutra sul timone. Questo non significa però che la LP non possa essere variata.

Capita spesso che arrivino clienti in veleria per sostituire il loro vecchio genoa spiegandoci che però è troppo grosso e ogni volta che devono fare una virata ci mettono molto tempo prima di riuscirlo a ricazzare sulle nuove mura. In questi casi il consiglio che diamo è quello di fare un genoa con una percentuale di sovrapposizione inferiore. Ad esempio nel caso dell’Océanis 40 si potrebbe fare un genoa al 125% quindi con una LP pari a 4,94 mt. Quali sono le conseguenze? Tra i fattori positivi c’è sicuramente il fatto che la vela è più maneggevole, si potrà tenere srotolata anche con vento più forte in quanto rispetto a prima avremo ridotto la superficie velica.

Tra gli effetti negativi c’è la riduzione delle prestazioni con vento leggero. Non parliamo di velocità che si dimezzano ma magari perdiamo mezzo nodo di bolina che in crociera non è la fine del mondo. Poi dipende sempre da come ci piace navigare. Se mettiamo le prestazioni prima di tutto, anche in crociera, allora meglio sempre prende il genoa con la LP corretta; se invece con poco vento preferiamo accendere il motore allora una LP ridotta farà al caso nostro.

Un altro effetto da non sottovalutare è che il piano velico si modifica. Infatti con una LP inferiore si riduce la superficie velica di prua rendendo quindi la barca più orziera. Se ci accorgiamo che per far procedere la barca dritta dobbiamo sempre tenere il timone un po’ scontrato alla poggia allora con pochi accorgimenti questo effetto potrà essere eliminato o attenuato. Basterà infatti depotenziare la randa, smagrendola, tirando un po’ di più drizza, base e cunningham (se presente). Se poi la barca è ancora troppo orziera sarà sufficiente portare il trasto leggermente sottovento per riequilibrare il timone.

Un ultimo aspetto da non sottovalutare è che riducendo la LP abbiamo già detto che si riduce la superficie velica del genoa. Uno degli elementi che incidono sul prezzo di una vela è proprio la sua superficie. Quindi un genoa con una LP inferiore ci consentirà anche di risparmiare qualcosa sul prezzo di acquisto.

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